KRAV MAGA CONTROCORRENTE
Da Moshe Katz, Krav Maga Instructor, Israel


E cosi, Tour&Train Novembre 2013 è finito e il mio amico Athos è uno degli ultimi ad andare. Siamo nella mia casa, godendo l’ultima tazza di caffè. Quando ero in Italia acquistai un poco di caffè Italiano, il quale mi è diventato molto utile, ora.

Athos, come un fiero Italiano, preferisce fare il caffè Italiano. Tutto il resto è un compromesso. Ogni mattina del Tour&Train, Athos preparò il caffè Italiano per noi, un piccolo assaggio dell'Italia, qui in Maaleh Adumim.

Come un nuovo allievo e, nello stesso tempo, uomo maturo, Athos offre grandi intuizioni nelle Arti Marziali e la Difesa Personale. Sono venuto a capire il perché lui scelse l’IKI Krav Maga per imparare.

Athos è un Ricercatore e Professore rispettato in una delle Università Italiane. E’ un uomo addestrato a notare i dettagli e fare osservazioni. Tra tante conversazioni ho apprezzato la sua sensibilità e la cura per i dettagli.

Come spesso ho già fatto notare, a certi Israeliani piace presentare del Krav Maga alla “Macho”. Quotidianamente siamo bombardati su Youtube e Facebook da dei giovani stupidi - i ragazzi “Tosti” che perpetuano il mito del “Krav Maga Militare” e l’immagine del “ Istruttore Krav Maga Cazzuto”.

Lui scelse IKI proprio perché noi non rappresentiamo queste immagini.

Come lui stesso disse:
- Io sono un Professore, non voglio tornare a casa ferito e disabile. Avevo paura di farmi del male in Israele, per questo esitavo intraprendere qualche programma Krav Maga.

Prese il suo tempo, quasi 6 mesi di ricerca su Internet. Io gli sembrai essere “un essere umano più sensibile”. Lui scommesse su di me e io dovevo appagare le sue aspettative.

Disse:
- Le tue tecniche sono molto effettive per la strada, però tu non fai del male alla gente mentre ci si allena.

Athos spiegò con la sua lingua madre, Italiana:
- Io non sono giovane, non ho esperienza, quindi ho bisogno di un Istruttore di cui mi posso fidare.

Gli spiegai che, in fatti, ho scritto dei Blog su questo argomento; quando stai combattendo o in una competizione da gara, sta a te a difendere te stesso, ma quando ti stai allenando, stai permettendo al tuo Insegnante o al tuo compagno dell’allenamento di usare il tuo corpo e le tue membra, fidandosi che non ti faranno del male. Quando un Insegnante o compagno di allenamento ti fa del male, spezza la tua fiducia.

Eppure, in troppe Scuole “Isaeli Krav Maga” succede questo, lodandosi del fatto, anche. Infatti, deridono Istruttori come me per essere “soft”. Nel loro “Allenamento Krav Maga dei Tosti” non si sorride e tanti allievi escono dall'allenamento gravemente feriti, a volte con lesioni permanenti. Per loro questo è “un distintivo d’onore”.

Noi crediamo che ci si possa allenare duramente ed efficacemente, rimanendo gentili e salvi. Come Athos sottolineò, quando lui stesso insegna, ci è una metodologia di insegnamento ben diversa per uno studente di Biologia del primo anno, contro una metodologia di insegnamento per uno studente del quinto anno. Se martelli uno studente del primo anno con della “scientifica pesante”, pari come uno studente del quinto anno, gli causerai solo del danno. Lo devi portare al campo lentamente, passo dopo passo. E’ cosi che lui vede la nostra metodologia Krav Maga, anche.

Il modo come uno ci si allena e come insegna, è una riflessione diretta di come uno vede se stesso.

Recentemente incontrammo due Istruttori da una fonte esterna. Uno più anziano e uno più giovane, ma come Athos evidenziò, non necessariamente la qualità è un fatto di età - dipende molto di più dalla mentalità e il livello della maturità.

Il più giovane era duro ed insicuro, sempre chiedendo su come stava andando e che ne pensava la gente di lui. Il più anziano sorrideva, semplicemente. Non chiese mai un feedback, no ne aveva bisogno.

Alla fine, il giovane ferì 3 partecipanti durante l’allenamento, mentre l’anziano non ferì nessuno; non qui, non ora. Nel passato, l’anziano, durante il suo servizio attivo (preferisco non scoprirlo), ferì della gente, ma lui preferisce non parlare su questo. Lui è Legenda tra loro che lo conoscono. Lui è quel tipo di uomo dal quale sono fatti i Film, solo che con lui successe tutto in realtà, non solo in un Film.

Athos è il tipo di allievo che piace a me – un uomo saggio è il nostro miglior allievo. Lui fu capace a vedere la verità. L’Istruttore insicuro ferisce il suo allievo, l'Istruttore maturo guida il suo allievo senza rischi. Puoi insegnare Krav Maga efficiente senza dover ferire e intimidire i tuoi allievi, durante il processo dell’insegnamento.

Quando ero un bambino, studente della Accademia Ebrea del Nassau Country, il nostro grande Insegnante e Rabbino: Rabbino Meir Fendel, ci parlò del Rabbino Kook, nominandolo come “il Uomo che andò contro corrente”. Chiaramente, questo ebbe un bell'effetto nella mia giovane mente.

Oggi, nella IKI, noi siamo “Gli Istruttori Krav Maga Contro Corrente”. Siamo contro le immagine assurde degli Israeliani come “ I Rambo Ebrei”, siamo contro l’idea che tu devi ferire i tuoi allievi e devi essere “Cazzuto” per poter essere un bravo insegnante di Krav Maga.

E proprio come io sentii le parole del mio Rabbino, anni e anni fa, è bello sapere che oggi qualcuno sente le mie.